Recensioni film
 
Cerca titolo esatto
 
Recensioni Film
ALLEGORICO
ANIMAZIONE
ARTI MARZIALI
AVVENTURA
AZIONE
BIBLICO
BIOGRAFICO
COMICHE
COMICO
COMMEDIA
CORTOMETRAGGIO
DOCUMENTARIO
DRAMMATICO
FAMILY
FANTAPOLITICO
FANTASCIENZA
FANTASY
FAVOLA
GIALLO
GROTTESCO
GUERRA
HORROR
INCHIESTA
MEDIOMETRAGGIO
MELODRAMMA
METAFORA
MITOLOGICO
MUSICALE
NOIR
OPERETTA
PARODIA
POLITICO
POLIZIESCO
PROGRAMMA TELEVISIVO
PSICOLOGICO
RELIGIOSO
ROMANTICO
SATIRICO
SENTIMENTALE
SOCIALE
SPIONAGGIO
SPORTIVO
STORICO
SURREALE
TELEVISIVO
THRILLER
TRAGICOMMEDIA
WESTERN

DIES IRAE

DIES IRAE
GenereDRAMMATICO
Anno1943
Titolo Originale"VREDENS DAG"
Durata105m
PaeseDANIMARCA
Ispirato aDRAMMA "ANNE PEDERSDOTTER"
 
RegiaCARL THEODOR DREYER
Attori
SIFURD BERG
ALBERT HOBEERG
HERALD HOLST
PREBEN LERDORFF RYE
LISBETH MOVIN
SIGRID NEEIENDAM
THORKILD ROOSE
ANNA SVIERKIER
OLAF USSING

Ricerca il film su DVD

Trama DIES IRAE
Terminati gli studi, il giovane Martino ritorna alla casa paterna in un villaggio della Danimarca. E' l'anno 1632 e tutto il paese è avvolto nella cupa atmosfera della riforma luterana. Martino è figlio di primo letto del giudice e pastore Assalonne Pederson, che, rimasto vedovo, ha sposato la giovane Anna. Martino fa ora la conoscenza della matrigna, che ha sposato suo padre non per amore, ma mossa da un sentimento di riconoscenza: il pastore ha infatti salvato dal rogo sua madre, accusata di stregoneria. Tra la matrigna e il figliastro sorge un amore improvviso, che Merete, la vecchia madre di Assalonne scopre ben presto. Il pastore, quando gli viene rivelata la triste realtà, è colto da una sincope e muore. Merete ha sempre odiato la giovane nuora e il suo odio ha avuto nuovo alimento quando ha compreso che Anna e Martino si amavano. Ella accusa al Consiglio degli anziani ora la giovane donna di stregoneria e responsabile della morte di Assalonne. Anna è pronta a difendersi, perchè Martino le ha giurato di essere sempre al suo fianco; ma il giovane, suggestionato e intimorito dalle parole della nonna, si schiera dalla parte dell'accusatrice. Anna allora, abbandonata ogni speranza, non si difende più e confessa una colpa inesistente, affermando di aver provocato con arti magiche la morte del marito. La confessione è per lei una sentenza di morte; ella ha appena finito di pronunciarla che già si leva il canto del "Dies Irae" che precede ed accompagna il supplizio del rogo.

 
Commenti inseriti: 0

Film scontati
film.zam.it © 2005, Eventuali comunicazioni , segnalazioni e broken links possono essere inviati alla Redazione
Le schede e gli articoli pubblicati su zam.it possono essere riprodotti liberamente, a condizione che si specifichi l'autore e il link film.zam.it