Recensioni film
 
Cerca titolo esatto
 

Recensioni Film
ALLEGORICO
ANIMAZIONE
ARTI MARZIALI
AVVENTURA
AZIONE
BIBLICO
BIOGRAFICO
COMICHE
COMICO
COMMEDIA
CORTOMETRAGGIO
DOCUMENTARIO
DRAMMATICO
FAMILY
FANTAPOLITICO
FANTASCIENZA
FANTASY
FAVOLA
GIALLO
GROTTESCO
GUERRA
HORROR
INCHIESTA
MEDIOMETRAGGIO
MELODRAMMA
METAFORA
MITOLOGICO
MUSICALE
NOIR
OPERETTA
PARODIA
POLITICO
POLIZIESCO
PROGRAMMA TELEVISIVO
PSICOLOGICO
RELIGIOSO
ROMANTICO
SATIRICO
SENTIMENTALE
SOCIALE
SPIONAGGIO
SPORTIVO
STORICO
SURREALE
TELEVISIVO
THRILLER
TRAGICOMMEDIA
WESTERN

FELLINI - SATYRICON

GenereDRAMMATICO
Anno1969
Durata138m
PaeseFRANCIA
ITALIA
Ispirato aISPIRATO AL ROMANZO DI GAIO PETRONIO ARBITRO
 
RegiaFEDERICO FELLINI
Attori
FANFULLA
HYLETTE ADOLPHE
MAX BORN
LUCIA BOSE'
ALAIN CUNY
HIRAM KELLER
DANIKA LA LOGGIA
ELISA MAINARDI
GORDON MITCHELL
LUIGI MONTEFIORI
MAGALI' NOEL
MARTIN POTTER
SALVO RANDONE
MARIO ROMAGNOLI
GIUSEPPE SANVITALE
JOSEPH WHEELER

Ricerca il film su DVD

Trama FELLINI - SATYRICON
Il giovane Encolpio è follemente innamorato dell'efebo Gitone. Il suo amico Ascilto glielo ha sottratto e l'ha venduto al teatrante Vernacchio. Encolpio riesce a riaverlo ma, dopo una notte d'amore, Gitone preferisce Ascilto e abbandona Encolpio. Siamo nell'ambiente notturno della malfamata Suburra, delle terme, dell'Insuleta Felicles, luogo di tutti i vizi e ritrovo babelico di tutti i relitti umani. Un terremoto fa crollare l'Insula. Encolpio riesce a salvarsi e incontra il poeta Eumolpo, che lo conduce alla fastosa cena di Trimalcione. Le portate si succedono alle portate, non manca la musica, la poesia e la grottesca farsa del funerale di Trimalcione col pianto degli schiavi: tutto a livello bestiale, col predominio incontrastato dei porci. Eumolpo, avendo offeso Trimalcione, è bastonato e gettato fuori dal banchetto. Encolpio lo incontra dolorante in aperta campagna, lo aiuta e insieme si addormentano. Finiscono così, senza accorgersi, schiavi sulla nave del tiranno di Taranto, Lica. Nella stiva Encolpio ritrova Ascilto, Gitone e attira, per la sua bellezza, il sadico e corrotto Lica. Avviene così una grottesca cerimonia nuziale fra Encolpio e Lica; ma subito dopo, in una sollevazione di soldati, il tiranno viene ucciso. Encolpio e Ascilto, liberi, giungono in una villa di patrizi romani, che si sono suicidati, dopo aver liberato gli schiavi. Trovano modo di divertirsi con una giovinetta negra, sola nella grande villa. La vicenda dei due amici continua. Alleatisi con un ladrone, Encolpio e Ascilto rapiscono, a scopo di lucro, un dio bambino ermafrodito; ma in una piana polverosa e desertica, sotto un sole accecante, il dio ermafrodito avvizzisce e muore. Encolpio e Ascilto, dopo una lotta furibonda col ladrone, continuano il loro viaggio. Giungono in una città ove si celebrano le feste del dio Riso ed Encolpio è costretto ad affrontare il Minotauro, che, in realtà, è solo un erculeo giovane mascherato, dal quale viene sconfitto e col quale si abbraccia. Il premio per Encolpio, nonostante la sconfitta, è la prosperosa Arianna. Ma qui fa la dolorosa scoperta della sua impotenza. Frattanto Encolpio incontra nuovamente il poeta Eumolpo, che tradendo la povertà tipica dell'arte, è diventato ricco e introduce il giovane nel Giardino delle Delizie ove l'allegria e le cure di festose ragazze dovrebbero guarirlo dalla sua impotenza; invece è un tormento inutile e uno spasso solo per l'amico Ascilto. Per riacquistare la sua virilità Encolpio si fa condurre con l'inseparabile Ascilto nell'antro della maga Enotea. Viene guarito, ma perde Ascilto, il quale ferito a un fianco nella lotta con il battelliere, che li ha condotto dalla maga, muore. Encolpio si ritrova in riva al mare davanti al cadavere del poeta Eumolpo che, per testamento, ha lasciato le sue ricchezze a chi si ciberà del suo cadavere. Un branco di vecchi abbruttiti e avidi si abbandona al macrabo pasto, mentre Encolpio, con alcuni giovani amici, si imbarca contento su una nave che veleggia verso l'Oriente.

 
Commenti inseriti: 0

Film scontati
film.zam.it © 2005, Eventuali comunicazioni , segnalazioni e broken links possono essere inviati alla Redazione
Le schede e gli articoli pubblicati su zam.it possono essere riprodotti liberamente, a condizione che si specifichi l'autore e il link film.zam.it