Recensioni film
 
Cerca titolo esatto
 
Recensioni Film
ALLEGORICO
ANIMAZIONE
ARTI MARZIALI
AVVENTURA
AZIONE
BIBLICO
BIOGRAFICO
COMICHE
COMICO
COMMEDIA
CORTOMETRAGGIO
DOCUMENTARIO
DRAMMATICO
FAMILY
FANTAPOLITICO
FANTASCIENZA
FANTASY
FAVOLA
GIALLO
GROTTESCO
GUERRA
HORROR
INCHIESTA
MEDIOMETRAGGIO
MELODRAMMA
METAFORA
MITOLOGICO
MUSICALE
NOIR
OPERETTA
PARODIA
POLITICO
POLIZIESCO
PROGRAMMA TELEVISIVO
PSICOLOGICO
RELIGIOSO
ROMANTICO
SATIRICO
SENTIMENTALE
SOCIALE
SPIONAGGIO
SPORTIVO
STORICO
SURREALE
TELEVISIVO
THRILLER
TRAGICOMMEDIA
WESTERN

I MIEI PRIMI QUARANT'ANNI

I MIEI PRIMI QUARANT'ANNI
GenereBIOGRAFICO
Anno1987
Durata107m
PaeseITALIA
Ispirato aDAL ROMANZO OMONIMO DI MARINA RIPA DI MEANA
 
RegiaCARLO VANZINA
Attori
CAROL ALT
ELLIOTT GOULD
JEAN ROCHEFORT
PIERRE COSSO
RICCARDO GARRONE
PAOLA QUATTRINI
ISABEL RUSSINOVA
SEBASTIANO SOMMA
TEO TEOCOLI
MASSIMO VENTURIELLO

Ricerca il film su DVD

Trama I MIEI PRIMI QUARANT'ANNI
Quando a Roma c'era l'occupazione tedesca, Marina era appena una bimba. Più tardi, padre e madre dovranno prendere nota che la sua turbolenta adolescenza fa presagire poco di rassicurante. Dopo qualche esperienza erotica con la cameriera, cominciano gli incontri con ragazzi conosciuti in piazza Navona e dintorni. Il prescelto per le nozze è il Duca Caracciolo, ma dopo la nascita di Lucrezia avviene la separazione. Marina, ormai una donna bella ed elegante, dapprima mette su un atelier di moda, poi fa l'accompagnatrice permanente dell'anziano principe Riccio - un uomo d'affari, amante però anche del lieto vivere - che l'assume in quel ruolo. Insoddisfatta e per natura irrequieta, Marina pianta Riccio e le comodità e va a vivere con Robert D'Angelo, un pittore contestatore, dopo un rapporto con il giornalista Nino Ranuzzi. Successivamente Marina continua la sua vita vacua ed esagitata per offrirsi all'organizzatore della Biennale del dissenso, a Venezia.

 
Commenti inseriti: 0

Film scontati
film.zam.it © 2005, Eventuali comunicazioni , segnalazioni e broken links possono essere inviati alla Redazione
Le schede e gli articoli pubblicati su zam.it possono essere riprodotti liberamente, a condizione che si specifichi l'autore e il link film.zam.it