Recensioni film
 
Cerca titolo esatto
 

Recensioni Film
ALLEGORICO
ANIMAZIONE
ARTI MARZIALI
AVVENTURA
AZIONE
BIBLICO
BIOGRAFICO
COMICHE
COMICO
COMMEDIA
CORTOMETRAGGIO
DOCUMENTARIO
DRAMMATICO
FAMILY
FANTAPOLITICO
FANTASCIENZA
FANTASY
FAVOLA
GIALLO
GROTTESCO
GUERRA
HORROR
INCHIESTA
MEDIOMETRAGGIO
MELODRAMMA
METAFORA
MITOLOGICO
MUSICALE
NOIR
OPERETTA
PARODIA
POLITICO
POLIZIESCO
PROGRAMMA TELEVISIVO
PSICOLOGICO
RELIGIOSO
ROMANTICO
SATIRICO
SENTIMENTALE
SOCIALE
SPIONAGGIO
SPORTIVO
STORICO
SURREALE
TELEVISIVO
THRILLER
TRAGICOMMEDIA
WESTERN

UNA FREDDA MATTINA DI MAGGIO

GenereDRAMMATICO
Anno1990
Durata102m
PaeseITALIA
 
RegiaVITTORIO SINDONI
Attori
ALESSANDRA ACCIAI
FRANCESCO BONELLI
SERGIO CASTELLITTO
ROBERTO CERIOTTI
ROBERTO DE FRANCESCO
LEONARDO FERRANTINI
GABRIELE FERZETTI
PIETRO GHISLANDI
MARIE LAFORET
CLAUDIO LIZZA
MARGARET MAZZANTINI
TERESA RICCI

Ricerca il film su DVD

Trama UNA FREDDA MATTINA DI MAGGIO
A Milano, nel 1976, inizia il periodo dei tremendi "anni dipiombo" italiani: proliferano i NAP, le BRIGATE ROSSE ed altri movimenti di estrema sinistra e di estrema destra, seminatori di terrore e di sangue, passati rapidamente dalle intimidazioni, gli attentati-avvertimento e i sabotaggi a forme sempre più violente di terrorismo ideologico e politico. Fra questi, PRIMA LINEA comincia ad affermarsi anche a Milano, fin negli ambienti "bene" di una borghesia disinvolta e permissiva. L'affermato giornalista milanese di un importante quotidiano, Ruggero Manni - ad appena trent'anni già inviato speciale e stimato esponente sindacale - spicca fra coloro che cercano di scoprirne le motivazioni e le cause. Non troppo ben visto nell'ambiente redazionale del quotidiano, a motivo delle sue idee e del suo prestigio, si trova via via sempre più isolato dopo che ignoti terroristi, a titolo dimostrativo, hanno sparato alle gambe di un anziano collega. A Manni capita di leggere un volantino rivendicatore dell'attentato, contenente espressioni che l'hanno allarmato: solo qualcuno che frequentava personalmente il collega poteva usare quelle frasi. Non ne parla con nessuno, ma comincia a indagare attentamente, con metodo, con ostinata precisione e determinazione, per individuare i responsabili, imponendosi orari stressanti al punto da trascurare la moglie Lia e il figlio, ai quali è attaccatissimo. Avverte così indubbi segni di ostilità tra i colleghi, nella redazione del medesimo giornale, e scopre la militanza, nelle file di un'organizzazione sovversiva, di giovani insospettabili, figli di amici. Gli giunge pure qualche chiaro avvertimento che lo colloca "primo nella lista" delle prossime esecuzioni. Consapevole del rischio che corre, non ripiega, ma prosegue nelle sue indagini con crescente determinazione e mirabile coraggio morale, convinto di dover fare la propria parte, costi quel che costi, perchè "possa essere meno assurda la società" in cui, un decennio più avanti, si troverà a vivere la propria adolescenza il figlio tanto amato. Cadrà assassinato con sei colpi di pistola, recandosi come di consueto al giornale, una fredda mattina di maggio.

 
Commenti inseriti: 0

Film scontati
film.zam.it © 2005, Eventuali comunicazioni , segnalazioni e broken links possono essere inviati alla Redazione
Le schede e gli articoli pubblicati su zam.it possono essere riprodotti liberamente, a condizione che si specifichi l'autore e il link film.zam.it